Batterie LITIO ricaricabile polimeri -LIPO. correnti 20 C Batterie prevalentemente usate per modellismo. applicazioni varie Tutte le batterie sotto riportate in figura sono per correnti 20 C- = = = = = = = == = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = Le batterie Litio-Polimeri (o lipo) sono una scelta obbligata ove sia necessario contenere il peso. Nel caso di batterie di elevata capacità una batteria equivalente realizzata con elementi nichel-cadmio tradizionali viene a costare poco di meno a fronte di un peso più che doppio.
Per contro le lipo sono molto più delicate, sia meccanicamente che elettricamente, non permettono una corrente di scarica elevata come le Ni-Cd e non tollerano alcun tipo di sovraccarico, inoltre non possono assolutamente essere ricaricate con caricabatterie previsti per Ni-Cd o Ni-Mh, in quanto il loro metodo di ricarica è completamente diverso. Una ricarica o un uso scorretti sono pericolosissimi.
Usate invece con criterio, e sempre entro i parametri previsti dal costruttore, sono uno strumento insostituibile nel volo elettrico .
La carica delle lipo da non confondere con quelle a ioni di litio, è molto simile a quella delle batterie al piombo: Tensione stabilizzata. Infatti va fornita la tensione di carica nominale e le batterie piano piano la raggiungeranno. L'importante è limitare la corrente di carica al di sotto dei valori consigliati dal costruttore, e, come per tutte le batterie, più viene tenuta bassa più lunga sarà la loro vita. Una volta raggiunta la tensione nominale la corrente assorbita scende spontaneamente, e la carica può dirsi conclusa quando il suo valore scende sotto lo 0,05C, in pratica per una batteria da 1,5Ah la carica termina quando la corrente scende sotto 0,05*1,5=0,075A. Praticamente quando la batteria e' carica : la stessa batteria fungera' da forza controelettromotrice ; la corrente di passaggio quindi di carica sara' modestissima.
Si riassume Tensione nominale per elemento: 3,7V Nessun effetto memoria, autoscarica bassissima, una lipo può essere caricata anche qualche settimana prima dell'utilizzo. Tensione di carica per elemento: 4,2V Corrente di carica massima: non maggiore di quella consigliata dal costruttore Corrente di fine carica: 0,05C (dove C e' la capacità dell'elemento). La carica non andrebbe protratta oltre. Usare la tecnologia e quindi la testa per non rovinare le batterie esempio sistema DeltaT- oppure PTC/NTC / Sensore termico Corrente di scarica massima: non maggiore di quella consigliata dal costruttore, sarebbe meglio trovare il modo di ventilarli. La resistenza interna delle lipo è più elevata rispetto alle Ni-Cd/Ni-Mh, e tra l'altro dipende dalla temperatura, più è freddo maggiore risulta la resistenza interna. In inverno all'aperto le lipo sono in grado di erogare meno corrente (almeno finchè non si riscaldano). Le lipo non devono MAI essere scaricate sotto i 2,7..3V per elemento (vedere le indicazioni del costruttore). Correnti eccessive in scarica/carica, o scarica eccessiva sotto i 3V per elemento, danneggiano le celle. Il sintomo più comune è il rigonfiamento del contenitore a causa del gas esplosivo che si è sviluppato all'interno. Qualsiasi perforazione, o deformazione del fragile contenitore deteriora le celle. Osservazioni chimiche : Il Litio a contatto con l'idrogeno e' esplosivo. Quindi tenere lontano da acqua o similiari, a maggior ragione quando si ritiene che la cella sia danneggiata = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =